Il cioccolato, in tutte le sue svariate qualità, oltre a essere buono e fare bene alla salute, è ricco di sostanze che migliorano l’umore e aiutano a prevenire i problemi cardiaci. Esso è costituito nella sua forma più pura da cacao (derivato dalle fave della pianta del cacao), burro di cacao e pasta di cacao. Lo zucchero è poi usato comunemente nella composizione, ma non sarebbe necessario, in quanto il cacao e la pasta di cacao hanno già un proprio tasso di dolcificazione.
Il termine scientifico con il quale si indica il cacao, “theobroma cacao” (in greco “cibo degli dei“), venne assegnato da Carlo Linneo nel 1735.
È opinione comune che esso nuoccia alla salute a causa dei grassi che lo compongono; tuttavia è stato appurato che trattandosi di grassi costituiti per la maggior parte da acido steatico, ovvero un composto che viene sintetizzato e utilizzato dall’organismo per mantenere le arterie pulite, esso è in realtà un alimento assolutamente benefico. Come è tuttavia fondamentale scegliere cioccolato di buona qualità, partendo da un’attenta lettura degli ingredienti del prodotto: i cioccolati che contengono olio vegetale (soprattutto se di palma o di cocco), sono assolutamente da evitare, perché hanno un’alta concentrazione di grassi saturi, ricchi di colesterolo che non ha certo benefici per la salute.
le tre grandi famiglie del cioccolato sono quelle fondente, al latte e bianco.
Il cioccolato bianco non contiene cacao in polvere (per questo motivo c’è chi non lo chiama nemmeno cioccolato), ma solo burro di cacao, latte e zucchero (più gli altri ingredienti aggiunti).
Il cioccolato al latte contiene una quantità variabile di cacao (di solito intorno al 30%), latte e zucchero (più gli altri ingredienti aggiunti).
Il cioccolato fondente non contiene latte e la % di cacao deve essere, per legge, superiore al 30% (45% per quello extrafondente). Il cioccolato fondente può avere fino al 100% di cacao: aumentando la % di cacao diminuisce quella dello zucchero, tuttavia le calorie rimangono identiche (aumentano i grassi e diminuiscono i carboidrati).

La pianta del cacao con i suoi frutti
Il cioccolato apporta nel nostro organismo una piccola dose di colesterolo, che non ha effetti negativi. Il burro di cacao è fonte preziosa di grassi “buoni” che hanno l’effetto di abbassare il livello di colesterolo cattivo nel sangue. Anche perché, se si analizza la composizione del cioccolato, si scopre che il fondente è privo di colesterolo, mentre il tipo al latte ne contiene solo 16 mg ogni 100g. In qualunque modo si preferisca gustare il cioccolato, è necessario sapere che contiene tre sostanze che combattono la formazione della carie: i tannini, che riducono la creazione dei batteri; il fluoro, che rinforza la struttura dei denti; ed infine i fosfati, che modificano la modificano la produzione degli acidi. Il cioccolato contiene buone dosi di potassio, che aiuta a riequilibrare la pressione, previene i dolori muscolari e i crampi. E’ una preziosa fonte di magnesio, un minerale che aiuta a ritrovare il tono del sistema nervoso e di restituire il buonumore. E’ importante per trasformare i carboidrati contenuti negli alimenti in energia. Aiuta la digestione e facilita il transito intestinale. Una carenza di questo minerale provoca scarsa resistenza allo stress e alla depressione. Il cioccolato è ricco di metilxantine, una sostanza che contribuisce a dare sensazione di benessere e maggiore energia; stimola l’attività cardiaca e il sistema nervoso, e aumenta la capacità di concentrazione e la resistenza alla fatica fisica. Il cioccolato è un alimento completo e sano perché fornisce i principali nutrienti, ovvero zuccheri, proteine e grassi. In più contiene sali minerali e vitamine. È calorico ma, con le opportune limitazioni, può essere inserito nel menù giornaliero senza problemi (come d’altronde ogni alimento).

Frutti del cacao con i semi in essi contenuti (ed una tavoletta di cioccolato)
Un pezzetto da 30 g., infatti, apporta circa 150 calorie, l’equivalente di una merendina o di una tazza di yogurt alla frutta: per questo può rappresentare uno spuntino energetico e saziante, soprattutto per gli sportivi. I tempi di permanenza del cioccolato fondente nello stomaco vanno da una a due ore al massimo, gli stessi richiesti da vino, birra, tè, caffé e acqua. Per questo è prezioso anche per chi svolge un’attività fisica e ha bisogno di alimenti energetici, ma facili da digerire. Anche in piccole quantità il cioccolato, in particolare quello al latte, è un alimento utile per la salute delle ossa. Grazie agli studi di un terapeuta neozelandese, si è scoperto che il cioccolato aiuta ad affrontare e risolvere i problemi e a capire se stessi.
Fonti:
http://www.altromercato.it/it/prodotti/ALI/approf_alim/cioccolato/cioccolato_info
http://it.wikipedia.org/wiki/Cioccolato
http://www2.polito.it/didattica/polymath/htmlS/probegio/GAMEMATH/Chomp/chomp.htm
http://www.taccuinistorici.it/ita/news/moderna/aromi-orto-frutti/Storia-del-CACAO-cibo-degli-dei.html

I semi di caco e la polvere ottenuta dalla loro macinazione